Significativi in questo contesto i siti di S.Erasmo, per dimensione e sviluppo assumono caratteristiche di tipo protourbano. L’abitato di S.Erasmo si sviluppa sulla sommita’ pianeggiante di uno sperone roccioso che si prolunga nella Rocchetta di Cesi,dell’impianto originale rimangono pochissime tracce in alcuni tagli nella roccia sul lato sudorientale. Il sito attualmente visibile e’ databile all’incirca al V sec. a.c. circondato da una potente cinta muraria in opera poligonale con blocchi calcarei, delimitando un’area di circa 7000 mq.

All’interno della cinta, i resti visibili non sono numerosi, l’elemento piu’ notevole e’ un grande basamento rettangolare,altri resti sono un pozzo circolare presso la chiesa romanica e resti di strutture di eta’ romana tra cui una cisterna.

La mancanza di scavi impedisce di conoscere l’organizzazione dello spazio interno abitato,la tecnica edilizia piuttosto arcaica ci fa’ ipotizzare una datazione al VI-V sec. a.c.
Il centro e’ identificabile con Clusiulum, ricordato da Plinio il Vecchio tra le citta’ scomparse degli Umbri,ebbe grande importanza nel sistema difensivo Umbro al momento della penetrazione romana nell’Italia centrale,cui tappe principali possono essere considerate la conquista di Nequinium con conseguente fondazione della colonia di Narnia nel 299 a.c.