Caratteristiche geopedologiche
La litologia e la pedologia della zona sono alquanto semplici e possono essere cosi’ schematizzate:
a) Nella fascia basale che comprende le aree situate al di sotto di Cesi,si trovano detriti di falda e colluvium su cui si sono formati ruguosuoli e suoli bruni argillosi scheletrici di tipo renaro.Si tratta di terreni profondi,ricchi di scheletro e di argilla,molto permeabili e dotati di scarsa fertilita’.In questi terreni si e’ sviluppata un’intensa agricoltura che ha completamente distrutto la vegetazione originaria rappresentata soprattutto da leccete e quercete.La cultura piu’ diffusa e’ l’olivo. b) Lungo le pendici dei monti,che appaiono molto ripide ed a tratti completamente verticali,sono presenti eupi calcaree (calcare massiccio e calcare rupestre) spesso prive di suolo e di vegetazione.I terreni che si trovano hanno uno spessore molto limitato e sono classificabili come litosuoli con esempi di protorendzina.Si tratta di terreni molto siccitosi ed inospitali per la vegetazione arborea ed erbacea.Le poche specie che vi riescono a vegetare (leccio,pino d’aleppo,ecc.) hanno un’aspetto cespuglioso ed un’attivita’ vegetativa stentata.Solo in piccoli avvallamenti dove si e’ verificato un accumulo di terreno si ha una vegetazione piu’ rigogliosa e piu’ ricca di specie. c) A quote elevate,dove l’inclinazione diminuisce e si formano altopiani,si trovano calcari marnosi della scaglia bianca e rossa su cui si sono originati suoli bruni calcarei e calcici con esempi di rendine brunificate.Questi suoli hanno uno spessore diverso in relazione alla esposizione ed all’inclinazione ed ospitano una vegetazione erbacea piu’ o meno densa e ricca di specie.Si tratta di pascoli naturali che costituiscono la fonte principale di nutrimento per numerosi capi di bestiame allevati allo stato brado nella zona.
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